“Mia madre si è ammalata di Alzheimer poco prima della nascita di mia figlia. Il decorso della malattia è stato molto rapido e in pochi mesi io non riuscivo più a riconoscerla. Il dolore è stato talmente profondo che avevo messo una barriera tra me e la “sconosciuta” che avevo difronte. È stato grazie a delle foto ritrovate per caso che sono riuscita a ricostruire il rapporto con mia madre. Vedere il suo sorriso mentre mi guardava mi ha riportato immediatamente nel nostro rapporto d’amore e da lì sono riuscita ad elaborare la sofferenza per la sua malattia.
Fare le foto insieme a Valeria ha rappresentato per me una specie di testamento affettivo per mia figlia. Volevo che i nostri momenti di intimità mentre l’allatto, di amore, di complicità e di gioco potessero diventare visibili.
Grazie Valeria per aver colto tutto ciò.”
